storia del carpfishing

Storia del carpfishing

Contrariamente alla credenza popolare, la carpa non è nativa del Regno Unito o dell’Europa Continentale, ma è un particolare tipo di pesce che è stata introdotta. La loro vera origine è dell’Asia centrale del Mar Caspio circa 10.000 anni fa.

Durante la fine dell’era glaciale le carpe hanno migrato nella regione del Mar Nero e hanno colonizzato l’Asia centrale inclusa la Cina.

carpa koi

Circa 8000 anni fa, sono state trovate le prime carpe nel Danubio e pian piano anche in molti laghi e fiumi dell’Europa Continentale.

I Romani furono responsabili dell’introduzione delle carpe in Italia e in molte altre colonie della regione del Danubio.

Il Regno Unito non è stato incluso in questa prima espansione. Dopo il declino dell’Impero Romano, vennero inizialmente utilizzate dai monaci come fonte di cibo, infatti la carpa si stabilì e furono creati dei laghi che divennero ben presto un bersaglio per i pescatori. In questo momento, la carpa ha avuto una forte reputazione per essere incredibilmente difficile da catturare, e inizialmente veniva considerata come “Non-Catturabile”.

La storia del carpfishing in Inghilterra

La data effettiva dell’introduzione delle carpe nel Regno Unito riporta molte incongruenze, infatti molti credono siano state introdotte in Inghilterra nel 1428, comunque le conferme ufficiali confermano gli inizi del 17° secolo.

Le prime tipologie di carpe furono le “Fully Scaled Carp“, una variante della carpa a specchio. Anche sulla tipologia di carpa introdotta per primo ci sono dei forti dubbi, molti credono che le fully scaled erano le prime carpe allevate, altri credono che sono state le prime carpe selvagge.

carpa a specchio

I primi pesci con le squame irregolari, sono stati trovati a seguito di una modificazione genetica a causa di forze esterne, in particolare di radiazioni naturali. Gli allevamenti di carpe erano soprattutto della tipologia “cuoio”, forse per rendere il pesce più facile da pulire per la tavola.

Lentamente i pescatori hanno sviluppato le loro conoscenze ed hanno affinato le tecniche, arrivando alla nascita delle moderne tecniche di ledgering introdotte da artisti del calibro del leggendario Richard Walker.

Questi pescatori non avevano nessun attrezzo che viene comunemente utilizzato oggi e hanno dovuto fare i conti con differenti e più naturali tecniche per non rimanere a bocca asciutta.

Durante la metà del 20° secolo, la carpa è diventata sempre più popolare tra i pescatori e nel 1952 è proprio Richard Walker prese il primo pesce di 40lb nel Regno Unito.

Da allora, un grande numero di pescatori si appassionò alla pesca alla carpa, detta oggi carpfishing. E’ proprio in questo periodo che la storia del carpfishing si allargò pian piano in tutto il mondo.

Parlando della differenza tra metodi tradizionali e quelli attuali, in Cina, sono state catturate le prime specie di carpe utilizzando come esca… un pezzo di pane! Oggigiorno, grazie alle tecnologie, ci sono delle innovative attrezzature.

La storia del carpfishing in Italia

In Italia del carpfishing se ne è sentito parlare nel 1987, quando la nota rivista “Pesca In”, pubblicò le prime traduzioni degli articoli scritti e firmati da personaggi come:

  • Andy Little,
  • Rod Hutchinson;
  • Dunkan Key.

Questo fenomeno fece letteralmente innamorare un grande numero di pescatori, che iniziarono così a pescare le prime carpe.

Se negli anni 90 era quasi impossibile reperire del materiale come le canne ed i segnalatori acustici, oggigiorno ci sono una grande quantità e varietà in commercio, sia per i principianti sia per gli esperti.

In Italia i massimi esponenti che hanno “contagiato” il fenomeno del carpfishing sono stati:

  • Roberto Ripamonti;
  • Massimo Mantovani;
  • Paul Guggi.

Ora che hai appreso la storia del carpfishing non rimane ti altro che provare tutte le sensazioni che si provano quando ci si trova a pescare una carpa.

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